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Effetto Mandela – La costruzione dei falsi ricordi

2021-06-21 12:03

Dott.ssa Margherita Di Cesare

Psicologia,

Effetto Mandela – La costruzione dei falsi ricordi

Articolo a cura della Dott.ssa Margherita Di Cesare, Laureata in Psicologia Cognitiva

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"La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata."


Aldous Huxley

 

Il nostro cervello è una “macchina” straordinaria: gestisce pensieri, parole e la maggior parte delle funzioni corporee. Per quanto riguarda le funzioni cognitive nello specifico, la mente degli esseri umani è in grado di registrare più o meno consapevolmente ogni momento della vita, in ogni particolare. Questa funzione, che è la memoria, è molto importante ai fini della sopravvivenza poiché ci permette di imparare ad evitare situazioni pericolose o spiacevoli e facilita la quotidianità.

Alcune volte però può capitare che la nostra “macchina dei ricordi” faccia degli errori. A chi non è mai capitato di vivere un Déja vu? Proprio perché sarà capitato a tutti, sappiamo che il deja vù consiste nel provare la sensazione di aver già vissuto un momento particolare. Oltre a questo però esiste un fenomeno, denominato “effetto Mandela”, che consiste proprio nella creazione di falsi ricordi. Vi sarà capitato sicuramente almeno una volta di avere un ricordo legato ad un evento, del quale siete stati sicuri, e poi scoprire che il vostro ricordo era errato.
Questo fenomeno è stato denominato “effetto Mandela” da Fiona Broome, la blogger che ha notato questo fenomeno collettivo. E' stato definito tale poiché non era solo lei ad avere queste convinzioni ma le avevano anche molte altre persone. Nel suo caso, Fiona era fermamente convinta (come tantissime altre persone), che Nelson Mandela fosse morto in prigione negli anni ’80, ma la cosa sorprendente è che lei, come altri, ricordava benissimo i dettagli del funerale e tutto ciò che aveva comportato questo evento. Grazie ad Internet, scoprì invece, con grande stupore, che Nelson Mandela morì nel 2013 in libertà.

L’effetto Mandela in realtà è molto più frequente di quello che si pensi; un altro  esempio è quello  della famosissima saga di Star Wars: in tantissimi sono convinti che la frase di Darth Vader sia “Luke, io sono tuo padre” mentre è “No, io sono tuo padre”.

Ma da cosa potrebbe dipendere l’effetto Mandela?

A livello cognitivo, l’effetto Mandela potrebbe essere il risultato di una rielaborazione di ricordi errata, causata dalla mancanza di informazioni oppure dall'aver sentito o letto informazioni che ci sono sembrate verosimili.

La lista dei falsi ricordi che rientrano nell’effetto Mandela sono stati raccolti dalla stessa Fiona Broom su un sito chiamato “Mandela Effect”.

Siete così sicuri di ricordare tutto in maniera corretta?!

 

 

https://www.guidapsicologi.it/articoli/leffetto-mandela-e-la-teoria-dei-falsi-ricordi

https://www.psicosocial.it/dejavu-o-deja-vu/

https://www.fantascienza.com/22446/l-effetto-mandela-gli-universi-paralleli-e-la-gamba-di-c3po

 

 

Articolo a cura della Dott.ssa Margherita Di Cesare,
Laureata in Psicologia Cognitiva

 

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