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La demenza a corpi di Lewy - Il caso di Robin Williams e la difficoltà della diagnosi

2021-09-01 12:41

Dott.ssa Francesca Parabita

Psicologia, diagnosi, demenza a corpi di Lewy, LBD, Robin Williams,

La demenza a corpi di Lewy - Il caso di Robin Williams e la difficoltà della diagnosi

Articolo a cura della Dott.ssa Francesca Parabita, laureata in psicologia dei gruppi, delle comunità e delle organizzazioni

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“ La demenza non può riconoscere sé stessa,
nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi”
Apuleio
 

 

Tutte le demenze comportano un deficit o alterazioni della sfera cognitiva e dunque disfunzioni nell'attenzione, nella memoria, nel linguaggio, nell'orientamento e nel comportamento.
La demenza a corpi di Lewy o LBD eredita il nome dal neurologo F.H. Lewy che, analizzando i suoi pazienti defunti per morbo Parkinson, vide la presenza di depositi proteici nella corteccia del cervello e nel tronco encefalico che danneggiano le cellule nervose.
Questa demenza viene descritta anche come “Parkinsonismo atipico” poiché possono presentarsi disturbi motori come tremori e perdita di movimento, caratteristici della malattia di Parkinson.  La differenza più evidente tra il parkinson e la LBD è che in quest'ultima i problemi si riscontrano maggiormente nelle capacità attentive e nelle funzioni esecutive; possono esserci inoltre allucinazioni, disturbi del sonno REM, ipersensibilità ai neurolettici ossia ai farmaci che diminuiscono le allucinazioni, modifiche nelle abilità del linguaggio e cambiamenti nell'umore come l’insorgenza ansia, paura e depressione. 
Diagnosticare la LBD è tutt'ora molto complicato poiché non esistono test che dimostrino la presenza dei corpi di Lewy nei neuroni. È auspicabile tuttavia effettuare la TAC, la PET o anche la misurazione del trasporto di dopamina, la quale è presente in quantità ridotta nei malati di LBD o comunque altri test che permettono di accertare la presenza della demenza o meno. A dimostrare quanto sia difficile diagnosticare la demenza a corpi di Lewy è stata la morte di Robin Williams che si è suicidato l'11 Agosto del 2014; i medici avevano escluso l’ipotesi di una demenza fino a quando sono riusciti a diagnosticare il Parkinson nel 2013. Da lì a poco l’attore cominciò ad avere complicanze nelle le abilità visive e in quelle spaziali, oltre a tutti gli altri sintomi tipici della LBD.  Il caso di Robin Williams dimostra quanto sia difficile diagnosticare tale demenza e quanto sia importante ascoltare i sintomi e la sofferenza del paziente.
Di seguito riportiamo alcuni consigli utili per gestire un paziente affetto da LBD:
- si consiglia di fare fisioterapia e esercizio fisico per aiutare il paziente qualora dovesse avere problematiche relative a  tremori o al movimento;
- essere seguito da un logopedista per limitare i problemi relativi al linguaggio;
- fare psicoterapia individuale o di gruppo per un supporto psicologico al paziente e alla famiglia che lo accudisce;
- praticare altre forme di terapia come arteterapia e musicoterapia che - possano sollevare il tono dell'umore del nostro caro;
- non mettere mai in dubbio le allucinazioni del paziente, poiché creerebbe solo più confusione mentale;
- essere flessibili nell'organizzazione delle giornate e ritagliare il tempo necessario per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Le demenze si presentano in forma diversa e i sintomi possono variare nel tempo; per comprendere al meglio il malato affetto da demenza a corpi di Lewy è importante prestare attenzione ai disturbi soggettivi e poter contare sulla cooperazione da parte dei familiari.

 

 

Bibliografia: 

- Un approfondimento sulla demenza a corpi di Lewy - Novilunio 
- Robin Williams: malato a sua insaputa di demenza a corpi di Lewy - Novilunio 163-31I_2020_Demenza_corpi_Lewy.pdf (alzheimer-schweiz.ch)
- I principali sintomi della demenza a corpi di Lewy - Novilunio

 

Articolo a cura della dott.ssa Francesca Parabita
Laureata in psicologia dei gruppi, delle comunità e delle organizzazioni
francesparabita@gmail.com

 

 

 

 

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