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Il cioccolato fondente e i suoi benefici sul cervello – Mens sana in corpore sano

2022-04-12 17:57

Dott.ssa Teresa Zampetti

Psicologia,

Il cioccolato fondente e i suoi benefici sul cervello – Mens sana in corpore sano

Articolo a cura della Dott.ssa Zampetti TeresaLaureata in Psicologia Clinica e della Salute

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Il cioccolato è materia viva,

 ha il suo linguaggio interiore.

Solo quando si sente oggetto di intima attenzione, e solo allora,

 esso cessa di ammaliar la gola e si mette a dialogare con i sensi.

(Alexander Von Humboldt)

 

Un numero indefinito di studi viene condotto dai ricercatori di tutto il mondo per stabilire cosa può far bene al nostro cervello e come noi possiamo prendercene cura, inserendo piccole e sane abitudini nel nostro quotidiano. La caccia all’elisir di lunga vita è sempre aperta … e indovinate un po'?! Un nostro alleato potrebbe nascondersi proprio tra gli alimenti più demonizzatidai seguaci delle diete fai da te , cheabbonderà sulle nostre tavole tra pochissimi giorni e che riempirà le nostre dispense per mesi  … il cioccolato , esatto!!!

Dai risultati ottenuti nei molteplici studi pubblicati su le più rinomate riviste del settore, studi in cui,banalmente, si è chiesto di mangiare una piccola quantità di cioccolato al giorno,grazie l’elaborazione dei tracciati registrati tramite elettroencefalogrammasi è riscontrato un incremento delle onde gamma,onde cerebrali associate alla neurosincronizzazione e alla neuroplasticità. Ciò ci dice ,in parole povere,che si registra un incremento notevole nella comunicazione tra i neuroni. Si èinoltre riscontrato, tramite analisi sanguigne, un aumento di alcune cellule anti-infiammatori: le cellule T.Ciò ci porta a dedurre che il cioccolato sembrerebbe avere altresìalcunieffetti positivi sul sistema immunitario.Si è anche osservato un modificarsi in positivo della pressione sanguigna. Sembrerebbe,quindiche, l’assunzione di cioccolato apporti effetti positivisull’intero apparato cardio-vascolare e anche che abbia delle interazioni sul sistema visivo.

Dopo l’assunzione di cioccolato si è registrato,un intervento di questo “nettare” tanto sull’umore , tanto sulla messa a disposizione per l’organismo di energia,necessaria al corretto svolgimento di diversi processi tanto fisiologici quanto cognitivi .

Si è anche riscontrato dai risultati prodotti dagli studi che un consumo regolare di cioccolatopotrebbe prevenire alcunemalattie neurodegenerative, come ad esempio le varie forme di demenza, e pare intervenga nelle prime fasi di quest’ultime. Nel cacao sono infatti presenti i polifenoli (antiossidanti) , i quali ridurrebbero i danni riscontrati alle vie nervose, ripristinando i processi sinaptici ovvero la comunicazione tra neuroni, interferendo sulle formazioni delle placche beta-amiloidi, le quali sono le responsabili dei danni neuronali associati a molte patologie neurodegenerative e interferirebbero nella riduzione dell’insulino-resistenza (reattività dell’ormone che regola l’assorbimento degli zuccheri) il che produrrebbe un miglioramento delle funzioni cognitive.

Attenzione ,però, si parla di cioccolato fondente almeno al 70% e in piccole quantità(si parla di 30g), non di qualunque tipo di cioccolato e in dosi eccessive!Questo “frutto degli Dei” sembrerebbe essere un vero toccasana tanto per la mente, tanto per il corpo, tanto per l’anima, visti i nutrienti in esso presenti e le interazioni positive di questi su concentrazione, memoria, prontezza, buonumore,ossidazione e invecchiamento cellulare, pressione sanguigna, stanchezza ,spossatezza e comunicazione neuronale.

Quindi, in questo periodo di festa,approfittiamone per regalare uova di cioccolato fondente, meglio ancora se provenienti da associazioni che devolvono i proventi in cause benefiche,spesso presenti nelle maggiori piazze italiane o negli stand dei supermercati che aderiscono a queste nobili cause e quindi facilmente reperibili da tutti.Permettete e voi e ai vostri cari di farsi e far del bene e cercate di mantenere questa abitudine, sana, per tutto l’anno.

 

Bibliografia

https://www.alzheimer-riese.it/contributi-dal-mondo/ricerche/7016-cioccolato-fondente-puo-realmente-potenziare-il-cervello

https://life120.it/informazione-salute/2293-cacao-una-spolverata-di-benessere-che-previene-e-inibisce-l-alzheimer.html

https://www.lifegate.it/il-cacao-blocca-lalzheimer-e-lo-previene

https://www.corriere.it/salute/12_agosto_15/cacao-contro-alzheimer_7931935c-e6d2-11e1-aa6d-129c31caec0a.shtml

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/12/29/cioccolato-fondente-i-benefici-per-salute-e-umore-bastano-3-quadratini-al-giorno-per-ridurre-rischio-di-infarto-ictus-e-depressione-consigliato-in-diete-dimagranti/6439299/#:~:text=%E2%80%9CIl%20consumo%20di%20cioccolato%20riduce,che%20ha%20un%20effetto%20energizzante.

 

Articolo a cura della Dott.ssa Zampetti Teresa

Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

zampettiteresa@gmail.com

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