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Deliri e allucinazioni nella demenza – 5 Consigli su come gestirli

Spesso soggetti con demenza possono manifestare, specie nelle fasi avanzate della malattia, convinzioni deliranti e allucinazioni di vario genere. È possibile, ad esempio, che il soggetto delirante sia convinto che qualcuno voglia derubarlo, avvelenarlo o che qualcuno di estraneo abiti nella propria casa o, rispetto alle esperienze allucinatorie, che percepisca la presenza di persone o suoni in realtà inesistenti.

Per delirio si intende quel disturbo del pensiero caratterizzato da una convinzione erronea rispetto ad un evento reale; il delirio si caratterizza per 3 caratteristiche fondamentali:

  • evidente assurdità del contenuto;

  • certezza assoluta da parte del soggetto delirante;

  • evidente irrazionalità.


Per allucinazione, invece, si intende una percezione che avviene senza che vi sia alcun tipo di stimolazione sensoriale; le allucinazioni possono essere visive, uditive e olfattive (anche se più rare). L'interpretazione errata di stimoli percettivi è un altro sintomo presente in soggetti con demenza: possono percepire come caldo ciò che è freddo, confondere un oggetto per un altro o non riconoscersi allo specchio. In seguito a queste manifestazioni abnormi, il vissuto dell'anziano è contrassegnato da forte paura con conseguente messa in atto di comportamenti aggressivi. È del tutto normale, specie nelle fasi iniziali, che persone a lui vicine possano essere spaventate e incapaci di gestire la situazione. Non dimentichiamo, però, che la persona può e deve essere aiutata.

Ecco alcuni consigli utili in caso di insorgenza di allucinazioni e deliri:

  1. consultare il medico;

  2. spostare altrove l'attenzione dell'anziano;

  3. non mettere in discussione la convinzione delirante, ma rassicurare il soggetto;

  4. creare un ambiente tranquillo;

  5. eliminare possibili fonti di disturbo;

Questi accorgimenti si dimostrano essere utili nelle fasi iniziali di insorgenza di deliri e allucinazioni. Nelle fasi più acute è indispensabile rivolgersi ad una figura professionale.

Articolo a cura di

Dott. Antonio Paone

Dott.a Valentina Urso

Psicologi Clinici e della Salute Approfondimenti: Federazione Alzheimer Italia; Cambiamenti di umore e di comportamento

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