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Anziani e aromaterapia – Una cura alternativa



L’aromaterapia sfrutta gli olii essenziali e gli estratti di alcuni elementi naturali allo scopo di riportare il benessere all’interno dell’organismo, sia a livello fisico che emotivo e mentale. Gli olii essenziali sfruttano principalmente l’olfatto, ma non solo, al fine di ottenere un effetto benefico che possa interessare tutto l’organismo. L’aromaterapia, infatti, al pari di molte altre medicine alternative non mirano a trattare un sintomo specifico quanto piuttosto a generare un livello di benessere generalizzato nell’individuo.


In quali casi l’aromaterapia può dimostrarsi efficace?

Come abbiamo già detto l’aromaterapia non è un metodo di guarigione specifico per una patologia o per un sintomo particolare, però risulta efficace nell’alleviare alcuni fastidi fisici o mentali ed emotivi. In particolare, questo tipo di trattamento si è rivelato efficace nel contrastare ed alleviare stati di nervosismo, ansia e stress generalizzati; disturbi del sonno; dolori fisici come, per esempio, dolori articolari o muscolari; mal di testa; disturbi legati alla circolazione e dell’apparato digerente. Questa ampia gamma di disturbi sono comuni nell’anziano e pertanto rappresentano sicuramente tra gli individui che traggono i maggiori benefici da questo tipo di trattamento (è anche importante notare che alcuni degli odori possono essere ricollegati ad un ricordo e rappresentano anche un veicolo attraverso il quale conoscere meglio il vissuto).


Spezie, olii essenziali ed estratti in relazione con l’olfatto

Percepire un buon odore o un profumo familiare aiuta a distendere i sensi, portando l’individuo a rilassarsi ed a raggiungere una condizione di calma che può alleviare le situazioni di stress quotidiane, soprattutto nel caso degli anziani, il cui umore è fluttuante e legato anche alla stagionalità. L’uso di erbe ed elementi naturali affonda le sue radici già nell’antichità quando venivano usate come unico rimedio per il trattamento di alcune malattie ma anche come prodotti principali per la cosmesi e l’igiene. Solo recentemente però, grazie alla ricerca, siamo riusciti a mettere in luce gli effetti benefici e le proprietà di ciascuna di queste erbe, riconoscendone l’importanza e la valenza che possono avere come medicina alternativa, da affiancare ai trattamenti tradizionali per portare ad ulteriori benefici. Molti studi hanno tentato di studiare i meccanismi alla base di questo fenomeno, in particola sul rilascio di endorfine e serotonina, fungendo persino come un antidolorifico naturale. In molti casi anche il prurito è collegato anche a manifestazioni ansiogene e pertanto può trarre beneficio dall’aromaterapia e dalla capacità di rilassare e modificare il tono dell’umore. Unitamente a questo aspetto possiamo notare benefici anche per combattere stati di depressione, molto diffusi tra gli anziani, influendo non solo sulla qualità della loro vita ma anche su quella dei familiari e in generale dei caregiver. Diversi studi hanno dimostrato come alcuni estratti ed olii abbiano effetti molto evidenti: tra questi troviamo ad esempio la lavanda, l’arancia o il bergamotto.


Come possono essere usati gli estratti?

Le varie proprietà degli olii essenziali possono essere applicate in varie modalità:

- Stato puro: in questo caso si tratta di olii che vengono comunemente venduti in boccette, con dosatori o pipette. Questi possono essere usati direttamente sul corpo o ancora inalati (o in alternativa possono vaporizzati grazie all’utilizzo di diffusori ambientali specifici o anche in altre forme, come candele ecc.)

-Diffusori ambientali: tramite il processo di nebulizzazione, i vari diffusori permeano l’aria del profumo scelto, rappresentando sicuramente una delle forme più comuni per ottenere un ambiente profumato e rilassante, anche nel caso di attività di laboratorio che si compiono al chiuso.

-Profumatori ambientali: comunemente disponibili in forma spray, sfruttano lo stesso principio dei nebulizzatori, ma è possibile trovarli anche in forma di alcuni bastoncini che assorbono le sostanze dell’olio e le rilasciano lentamente nell’ambiente circostante.

-Incensi: a base di oli essenziali, rilasciano le proprietà benefiche delle essenze tramite la combustione.


In conclusione, possiamo dire che anche queste forme di medicina alternativa rappresentano un aiuto per coloro i quali vogliano lavorare a contatto con gli anziani, stimolandoli, in maniera rilassante e divertente ma pur sempre portando a benefici.


"Articolo a cura del Dott. Luca Di Ciancia

Laureato in Psicologia Clinica e della Salute"


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