top of page
gli ultimi articoli
le informazioni che curano
Cerca


Il fenomeno del Wandering nelle persone con Alzheimer: quando il camminare diventa un segnale da comprendere
Il wandering è un comportamento frequente nelle persone con Alzheimer, caratterizzato da spostamenti ripetitivi o disorientati apparentemente senza meta. Spesso rappresenta una risposta a disorientamento, ansia o bisogni non espressi. Comprenderne le cause e riconoscerne i segnali precoci aiuta a ridurre i rischi e a migliorare la qualità della vita della persona e dei caregiver, adottando strategie che garantiscano sicurezza e benessere.
Dott.ssa Giada Di Stasi
8 giuTempo di lettura: 4 min


“SPETTATORI DEL PROPRIO DECLINO-IL PARADOSSO DELL’IPER-CONSAPEVOLEZZA NELLE PRIME FASI DELLA DEMENZA”
C’è un momento preciso, nel lungo e complesso viaggio delle patologie neurodegenerative, di cui si parla troppo poco, quasi fosse un capitolo da sfogliare in fretta: la fase dell’esordio, caratterizzata dal profondo paradosso dell’iper-consapevolezza.
Dott.ssa Francesca Grimani
1 giuTempo di lettura: 4 min


Ippoterapia e demenza: il potere curativo degli animali
La demenza rappresenta oggi una delle principali sfide sanitarie e sociali a livello globale. Negli ultimi anni, accanto ai trattamenti farmacologici, la ricerca scientifica si è focalizzata sulle terapie non farmacologiche, finalizzate a migliorare la qualità della vita dei pazienti. Tra queste, l’ippoterapia sta suscitando un interesse crescente.
Dott.ssa Elena Cornacchiulo
18 magTempo di lettura: 3 min


La stimolazione uditiva ritmica nella riabilitazione delle patologie neurodegenerative
Negli ultimi anni, l’interesse verso approcci riabilitativi non farmacologici nelle patologie neurodegenerative è cresciuto in modo significativo. In particolare, nel caso della malattia di Parkinson, accanto alle terapie mediche tradizionali si stanno affermando interventi innovativi che mirano a migliorare la qualità della vita del paziente. Tra questi, la stimolazione uditiva ritmica (Rhythmic Auditory Stimulation, RAS) rappresenta una delle strategie più studiate e promet
Dott.ssa Alessia Perrone
5 magTempo di lettura: 3 min


CHI SI PRENDE CURA DI CHI CURA?LA FATICA INVISIBILE DEI CAREGIVER
Essere caregiver non è soltanto “fare qualcosa per qualcuno”, ma è un modo di abitare il tempo. Un tempo che si riempie di attenzioni, di piccoli gesti ripetuti, di responsabilità continue; un tempo fatto di risvegli notturni, di segnali impercettibili da imparare a riconoscere. E dentro tutto questo vive una fatica che raramente trova parole.
Dott.ssa Francesca Grimani
21 aprTempo di lettura: 5 min


SONNO E DEMENZA: un legame a doppio senso
Il sonno è una funzione biologica essenziale per il nostro equilibrio fisico e mentale. Con l’avanzare dell’età, la qualità del sonno tende naturalmente a diminuire: si osservano riduzione del sonno profondo, frammentazione notturna e maggiore difficoltà ad addormentarsi. Tuttavia, nelle persone con demenza le alterazioni del sonno possono essere più gravi.
Dott.ssa Elena Cornacchiulo
23 febTempo di lettura: 4 min


Hericium erinaceus e declino cognitivo: nuove prospettive neurobiologiche sullaplasticità neuronale
Negli ultimi anni il fungo Hericium erinaceus, noto come criniera di leone, ha attirato un interesse crescente non solo nella medicina tradizionale, ma anche nel mondo scientifico moderno per il suo potenziale ruolo nel supporto delle funzioni cognitive e nella prevenzione dell’invecchiamento cerebrale.
Chiara Teodoro
9 febTempo di lettura: 3 min


La danza – intervento per le persone con demenza
La danza è un’attività benefica per le persone con demenza, migliorando motricità, funzioni cognitive, e benessere psicologico. Stimola l'equilibrio, la memoria e riduce ansia e depressione. Per un intervento efficace, è cruciale adattare il tipo di danza, la durata e l’ambiente alle esigenze dei partecipanti. Sessioni settimanali o bisettimanali, condotte da professionisti, favoriscono miglioramenti significativi nella qualità della vita e nelle capacità motorie e cognitive.
Dott.a Federica Calasso
8 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Quando la memoria cambia: Le emozioni del partner di una persona con demenza
Quando la demenza entra nella vita di una coppia, l’esperienza non riguarda solo la persona con diagnosi: investe l’intero sistema diadico. Cambiano identità, ruoli, intimità e routine; emergono emozioni intense e spesso ambivalenti, che richiedono nuove modalità di coping condivise.

Dott. Domenico Santeramo
25 ago 2025Tempo di lettura: 4 min
bottom of page
